seven video brand new day


SEVEN - BRAND NEW DAY Sonorità che piaceranno ai fans dei Placebo, questa è la prima cosa che pensi ascoltando Brand New Day il disco di esordio dei trevigiani Seven. Dato il sound, certo, ma soprattutto per la timbrica vocale di Kiki (il vocalist), tanto simile nelle cadenze e nell impostazione a quella di Brian Molko che spesso nell ascolto dei brani viene da chiedersi se non sia davvero Molko a cantare.. ma in fondo non è certo una colpa avere questo tipo di voce e tentare di snaturarla avrebbe tolto sicuramente impatto e onestà ai pezzi. Gia nota da 1 paio d anni al grande pubblico di tutta Italia come Effettoplacebo, ovvero la ormai famosissima tribute band ufficiale degli inglesi Placebo ( il che giustifica la particolare voce del frontman), la band, che solo pochi mesi fa ha deciso di cimentarsi nella realizzazione di materiale inedito, è formata da Simone kiki Baldassin, Alessandro Pisu e Federico Roncato e seguita dal vivo, ma che non ha suonato nell album, da Marco Milani ex chitarrista della nota punkband Tragicz. Di certo manca una ricerca di un proprio sound, per scelta, dicono i ragazzi della band, per poter fare semplicemente quello che san fare meglio.. scelta opinabile e contestabile, certamente, ma perlomeno scelta ben precisa a differenza di tante band che si aggirano con pessimi risultati in piu territori musicali. I Seven quello che fanno lo fanno bene, non c è che dire, la band si muove completamente a suo agio in queste sonorità e una volta messo da parte il brano che da il titolo all album decisamente in puro stile placebiano, ci si rende conto che non è tutto li il loro lavoro, le altre influenze della band appaiono lentamente e seppur velate forniscono un quadro meno limitante del disco rendendolo un disco piacevole e ben strutturato.Prodotto da Andrea De Marchi batterista del famosissimo bluesman Tolo MArton al Virtualstudio di Treviso e pubblicato da videoradio, nota etichetta milanese, l' Album contiene 11 tracce di cui solamente una in italiano come i Seven volessero lasciarsi aperta più di una possibilità nel mercato.Tra i primissimi estimatori di questa band da citare sicuramente i romani VELVET che han definito l album davvero un ottimo lavoro.

Testo tratto dal myspace dei Seven